{"id":486,"date":"2014-05-11T16:38:48","date_gmt":"2014-05-11T14:38:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.play-art.it\/?page_id=486"},"modified":"2018-05-13T18:52:26","modified_gmt":"2018-05-13T16:52:26","slug":"suono-ritmo","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.play-art.it\/?page_id=486","title":{"rendered":"S(U)ONO RITMO!"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217; approccio al ritmo con strumenti a percussione trova sempre pi\u00f9 spazio in ambito formativo grazie alla sua grande immediatezza comunicativa. Noi siamo ritmo, \u00e8 un nostro patrimonio. Partendo da questa idea, un lavoro graduale con l&#8217; aiuto insostituibile della voce e l&#8217; imitazione di gesti precisi, permette di sviluppare le basi necessarie per raggiungere quell&#8217; armonia di discipline che il percussionista incarna. Ritmo \u00e8 dialogo, vitalit\u00e0, potenza, creativit\u00e0, ma anche un veicolo che stimola e canalizza le nostre emozioni. Questo percorso permette di sviluppare e potenziare le capacit\u00e0 ritmiche individuali e di verificarle nel lavoro di gruppo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>MODALITA&#8217; E TAPPE SPECIFICHE<\/p>\n<p>L&#8217;attivit\u00e0 ritmica di gruppo \u00e8 particolarmente coinvolgente e permette di guidare in modo graduale l&#8217;apprendimento di tecniche, di allenare l&#8217; orecchio all&#8217; ascolto e alla codificazione dei primi rudimenti musicali.<\/p>\n<p>Il tamburo DJEMBE, proveniente dall&#8217; Africa Occidentale, permetter\u00e0 un avvicinamento semplice e graduale al lavoro\u00a0 sulla ritmica di gruppo, grazie alla sua tecnica semplice fatta di gesti naturali e ripetitivi. Il ricchissimo repertorio ritmico di questo tamburo permetter\u00e0 un avviamento progressivo ed accessibile al \u201cfare musica insieme\u201d. Si apprende, all&#8217; inizio, in forma imitativa guardando, ascoltando,vocalizzando il ritmo, facendo propri i movimenti e memorizzando le cellule ritmiche in un produttivo confronto con il gruppo. Il primo obbiettivo \u00e8 la sintonia attraverso lo sviluppo della capacit\u00e0 di ascolto del lavoro di tutti fatto assieme. \u00a0L&#8217; apprendimento graduale delle cellule ritmiche porter\u00e0 alla costruzione di pezzi tipici della musica africana. Parallelamente, ma sempre dopo un apprendimento tramite un&#8217; esperienza diretta e pratica della cellula ritmica, si passer\u00e0 alla codificazione del linguaggio nella sua parte tecnica. Il percorso ritmico si amplia ulteriormente completando l&#8217; offerta, con l&#8217;introduzione del vastissimo strumentario che il mondo della percussione ci offre in un viaggio tra continenti e culture.<\/p>\n<p>TABURI: doun-doun, conga, bong\u00f2, darbouka, bodran, tam\u00e0, tamborim, pandeiro, ocean drum, udu&#8230;.<\/p>\n<p>SHEKERE: maracas, serpente brasiliano, palo della pioggia, caxixi, calabashi..<\/p>\n<p>METALLI: gong, piatti cinesi, metallofoni, campane, vibratone, flexatone&#8230;<\/p>\n<p>LEGNI: temple block, balafon, cucchiaio canadese, arco sonoro, berimbau<\/p>\n<p>La scoperta e l&#8217; uso di questi strumenti sar\u00e0 l&#8217; occasione per conoscerne provenienza e origine in una sensibilizzazione timbrica ma anche per apprenderne semplici tecniche d&#8217; uso e per creare giochi di interazione utilizzando il dialogo musicale.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.play-art.it\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/300_8838.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-502\" title=\"300_8838\" src=\"http:\/\/www.play-art.it\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/300_8838-199x300.jpg\" alt=\"\" width=\"199\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.play-art.it\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/300_8838-199x300.jpg 199w, http:\/\/www.play-art.it\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/300_8838-680x1024.jpg 680w\" sizes=\"(max-width: 199px) 100vw, 199px\" \/><\/a>\u00a0MUSICISTA &#8211; EDUCATORE MUSICALE<\/p>\n<p>Il\u00a0 primo incontro di Roberto Lugli con la musica africana risale al 1979 mentre frequentava i corsi di \u00a0percussioni al <strong>Conservatorio di Montreilles a Parigi<\/strong> e contemporaneamente i corsi all&#8217;<strong>Institut for Artistic \u00a0and Cultural Perception<\/strong> di <strong>Alan Silva<\/strong> con il <strong>grande sassofonista africano Jo Maka<\/strong>, che per le sue \u00a0straordinarie doti umane e didattiche lascer\u00e0 un segno profondo che riaffiorer\u00e0 in tutta la sua intensit\u00e0 nel \u00a01996 nell&#8217;incontro con <strong>Traore Fatokoma<\/strong> a Nizza in Francia.<\/p>\n<p>Fatokoma, Master Drummer del Burkina Faso, gli fa conoscere i <strong>tamburi djembe e dundun provenienti \u00a0dall&#8217;Africa Occidentale<\/strong> e gli trasmette le tecniche e la passione che al suo rientro in Italia assorbiranno la \u00a0totalit\u00e0 della sua attivit\u00e0 musicale.<\/p>\n<p>Sin da bambino si \u00e8 dedicato alla batteria, studiandola con grandi maestri sia in Italia che in Francia, \u00a0suonando in diverse formazioni, prevalentemente di musica jazz e d&#8217;improvvisazione.<\/p>\n<p>I tamburi djembe lo hanno coinvolto da subito perch\u00e9 il ritmo che riescono ad esprimere \u00e8 quello istintivo e vitale del respiro e del battito del cuore<strong>. E&#8217; un ritmo che non disperde l&#8217;energia, stabilisce un&#8217;armonia, comunica emozioni che possono essere trasmesse tramite l&#8217;insegnamento e l&#8217;apprendimento del ritmo stesso (Rhytme Crossing).<\/strong><\/p>\n<p>Dal 1980 insegna percussioni a bambini e adulti, singolarmente e in gruppi, nelle scuole e nei centri, mettendo a punto una tecnica didattica che permette un apprendimento efficace e nello stesso tempo coinvolgente.<\/p>\n<p>Roberto Lugli propone dei percorsi di apprendimento musicale tramite l&#8217;utilizzo di <strong>strumenti a percussione di origine africana<\/strong> con metodologie didattiche e di passaggio delle conoscenze semplici ed immediate.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.play-art.it\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/74815_110367465695729_2057595_n.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-503\" title=\"74815_110367465695729_2057595_n\" src=\"http:\/\/www.play-art.it\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/74815_110367465695729_2057595_n.jpg\" alt=\"\" width=\"720\" height=\"480\" srcset=\"http:\/\/www.play-art.it\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/74815_110367465695729_2057595_n.jpg 720w, http:\/\/www.play-art.it\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/74815_110367465695729_2057595_n-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 720px) 100vw, 720px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217; approccio al ritmo con strumenti a percussione trova sempre pi\u00f9 spazio in ambito formativo grazie alla sua grande immediatezza comunicativa. Noi siamo ritmo, \u00e8 un nostro patrimonio. Partendo da questa idea, un lavoro graduale con l&#8217; aiuto insostituibile della voce e l&#8217; imitazione di gesti precisi, permette di sviluppare le basi necessarie per raggiungere [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":748,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","template":"","meta":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.play-art.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/486"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.play-art.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.play-art.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.play-art.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.play-art.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=486"}],"version-history":[{"count":6,"href":"http:\/\/www.play-art.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/486\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":754,"href":"http:\/\/www.play-art.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/486\/revisions\/754"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.play-art.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/748"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.play-art.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=486"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}